Computer lento, cosa fare? Nella maggior parte dei casi la causa è software: programmi che partono da soli, aggiornamenti rimasti a metà, disco pieno o due antivirus che lavorano insieme. Prima di pensare a un PC nuovo, fai i controlli qui sotto nell'ordine indicato: non costano nulla e ti dicono se basta sistemare qualche impostazione o se conviene cambiare un pezzo, di solito il disco.
In breve
- Riavvia davvero (Riavvia il sistema, non Arresta il sistema) e completa gli aggiornamenti in sospeso.
- Disattiva in Gestione attività i programmi all'avvio che non ti servono.
- Libera spazio sul disco C: e tieni un solo antivirus.
- Se il disco è meccanico (HDD), passare a un SSD è spesso il miglioramento più grande.
- Rumori dal disco, schermate blu o sospetto di virus: fermati e chiedi a un tecnico.
1. Riavvia davvero e completa gli aggiornamenti
Su Windows 10 e 11, con l'Avvio rapido attivo, Arresta il sistema non chiude tutto: salva una parte del sistema e la riprende alla riaccensione. Per ripartire da zero apri Start, premi il pulsante di alimentazione e scegli Riavvia il sistema.
Per sapere da quanto tempo il PC non si riavvia, apri Gestione attività con Ctrl+Maiusc+Esc, vai su Prestazioni > CPU e guarda il Tempo di attività. Se leggi giorni o settimane, riavvia.
Poi vai in Start > Impostazioni > Windows Update > Verifica disponibilità aggiornamenti. Se un aggiornamento chiede di riavviare, fallo e aspetta che termini: un aggiornamento rimasto a metà è una delle cause più comuni di lentezza. In Opzioni avanzate > Aggiornamenti facoltativi a volte trovi driver più recenti. Microsoft raccoglie questi e altri passaggi nella guida Suggerimenti per migliorare le prestazioni del PC in Windows.
Se usi ancora Windows 10, ricorda che il supporto ordinario è terminato il 14 ottobre 2025. Per i privati gli aggiornamenti di sicurezza arrivano solo ai PC iscritti al programma ESU di Microsoft, prolungato fino al 12 ottobre 2027.
2. Togli i programmi che partono da soli
Ogni programma che parte con Windows occupa memoria e allunga l'accensione.
- Apri Gestione attività con Ctrl+Maiusc+Esc, oppure con un clic destro sul pulsante Start.
- Apri la scheda App di avvio.
- Guarda l'impatto indicato per ogni voce: elevato, medio o basso.
- Seleziona ciò che non ti serve subito all'accensione (piattaforme di giochi, lettori musicali, programmi di vecchie stampanti, aggiornatori di terze parti) e premi Disabilita.
- Riavvia e verifica se l'avvio è più rapido.
Disabilitare non significa disinstallare: il programma resta. Lascia invece attivi antivirus, driver audio e touchpad, programma di backup e OneDrive, se lo usi per sincronizzare i file. Procedi una o due voci alla volta. I programmi che non usi mai toglili del tutto da Impostazioni > App > App installate.
3. Libera spazio sul disco
Windows ha bisogno di spazio libero per gli aggiornamenti, i file temporanei e la memoria virtuale. Apri Esplora file e vai su Questo PC: se la barra del disco C: è rossa, sei al limite.
- In Impostazioni > Sistema > Archiviazione vedi cosa occupa spazio: app, file temporanei, documenti, video.
- Nella stessa pagina, Consigli per la pulizia propone file grandi, inutilizzati o già copiati nel cloud.
- Attiva Sensore memoria, che svuota da solo file temporanei e Cestino.
- Sposta foto e video vecchi su un disco esterno, dopo aver verificato che la copia sia completa.
Se ti orienti a fatica tra file e cartelle, la lezione dedicata nelle nostre lezioni gratuite di informatica base ti aiuta a fare ordine.
Attenzione: la cartella Download contiene spesso l'unica copia di fatture, estratti conto e documenti ricevuti per email. Controllala prima di includerla in una pulizia automatica.
4. Un solo antivirus e un controllo per i malware
Windows include già Microsoft Defender. Se installi un antivirus di terze parti, Defender si mette da parte da solo; il problema nasce quando restano due prodotti di terze parti, per esempio la versione di prova preinstallata dal produttore e quello comprato dopo. Controlla in App installate e tienine uno solo. Evita anche ottimizzatori e pulitori del registro: spesso rallentano invece di velocizzare.
Segnali di malware: finestre pubblicitarie che si aprono da sole, pagina iniziale del browser cambiata, ventola al massimo a PC fermo, programmi che non hai mai installato. In quel caso apri Sicurezza di Windows > Protezione da virus e minacce e avvia un'Analisi rapida. Se il dubbio resta, in Opzioni di analisi scegli l'analisi offline di Microsoft Defender: il PC si riavvia e controlla il sistema prima che Windows parta. Se il disco è crittografato con BitLocker, tieni a portata di mano la chiave di ripristino, perché potrebbe esserti richiesta.
Attenzione: se compare una richiesta di riscatto o hai appena cliccato un link sospetto, non cercare di sistemare da solo. Stacca il computer dalla rete, cavo o Wi-Fi, e contatta un tecnico.
5. Controlla il browser: schede ed estensioni
Spesso a essere lento è il browser: ogni scheda aperta usa memoria. In Chrome e in Edge premi Maiusc+Esc: si apre la gestione attività del browser, che mostra quanta memoria e CPU consuma ogni scheda ed estensione.
Poi apri la pagina delle estensioni (in Chrome chrome://extensions, in Edge edge://extensions) e rimuovi quelle che non riconosci o non usi. Un'estensione sconosciuta che cambia il motore di ricerca va tolta subito: è un segnale tipico di programmi pubblicitari indesiderati.
6. Disco, memoria e calore: quando è l'hardware
Disco meccanico o SSD
In Gestione attività, scheda Prestazioni, sotto Disco 0 leggi se è un SSD o un HDD. Con un disco meccanico Windows 11 resta lento soprattutto all'avvio e all'apertura dei programmi, e in Processi il disco è spesso al 100%. Sostituire l'HDD con un SSD e trasferire il sistema com'è, senza reinstallare, è di solito l'intervento che cambia di più.
Memoria RAM
Sempre in Prestazioni, alla voce Memoria: se quella in uso è quasi sempre vicina al totale, Windows sposta dati sul disco e tutto rallenta. Microsoft indica 4 GB come requisito minimo di Windows 11, ma con browser, Office e videochiamate aperti insieme sono pochi. Aggiungerne è possibile solo su alcuni modelli: in molti portatili sottili la memoria è saldata alla scheda madre.
Calore e polvere
Se la ventola è sempre rumorosa e il portatile scotta, il processore riduce la velocità per proteggersi. Non usarlo su letto o cuscini e fai pulire l'interno se ha qualche anno. Controlla anche Impostazioni > Sistema > Alimentazione e batteria > Modalità risparmio energia: con il portatile collegato alla corrente, Bilanciato o Prestazioni ottimali evitano rallentamenti inutili.
7. Se hai un Mac
La logica è la stessa, cambiano i menu:
- Apri Monitoraggio Attività e ordina per CPU o Memoria: se un processo resta sempre in cima, è lui il sospettato. Nella scheda Memoria, un grafico Pressione della memoria spesso rosso indica che la RAM non basta.
- In menu Apple > Impostazioni di Sistema > Generali > Elementi login ed estensioni togli le app che non devono aprirsi all'accesso.
- In Generali > Archiviazione controlli lo spazio e trovi i consigli per liberarlo.
- In Generali > Aggiornamento Software verifichi di avere l'ultima versione disponibile per il tuo modello.
Errori da evitare
- Disattivare gli aggiornamenti per non rallentare: lasci aperte falle di sicurezza e il problema resta.
- Usare Reimposta il PC senza un backup completo e senza avere a portata di mano le licenze dei programmi.
- Comprare un computer nuovo senza aver capito la causa: se copi tutto com'era, rischi di portarti dietro anche il problema.
- Ignorare un disco che fa clic o rumori strani: è un guasto in arrivo, e ogni ora di uso riduce ciò che si può recuperare.
Computer lento: quando chiamare un tecnico
Se il computer resta lento anche subito dopo un riavvio, con pochi programmi aperti, la causa è più profonda: driver, disco che si sta rovinando, malware nascosto o aggiornamento danneggiato. Lo stesso vale per schermate blu, errori del disco o se vuoi passare a un SSD senza perdere dati e programmi. Se stai scegliendo un PC nuovo per l'ufficio, una consulenza informatica indipendente evita acquisti al buio.
Se preferisci non fare tutto da solo, con ZeroUno possiamo guardarlo insieme da remoto: con il tuo consenso ci colleghiamo con AnyDesk, TeamViewer o RustDesk, tu vedi tutto sullo schermo e per un PC lento servono di solito 30–60 minuti. Prima di iniziare ti diciamo cosa faremo e quanto costa. Se il disco è vecchio ti proponiamo un SSD, montato in sede in tutto il Ticino. I dettagli sono nella pagina dell'assistenza per computer lenti e altri problemi.
Domande frequenti
Perché il computer è lento all'avvio ma poi va bene?
Di solito dipende dai programmi che partono con Windows e dal disco. Disattiva le voci con impatto elevato in Gestione attività, scheda App di avvio. Se il disco è meccanico (HDD), l'avvio resterà lento finché non passi a un SSD.
Formattare il PC lo rende più veloce?
Spesso sì, ma solo per un po', se la causa sono programmi e abitudini; per niente, se la causa è il disco o la RAM. Se decidi di reinstallare, fai prima un backup completo e recupera le licenze dei programmi.
Conviene mettere un SSD in un computer vecchio?
Conviene se il computer ha ancora un processore adeguato e supporta la versione di Windows che ti serve. Se il PC ha molti anni e non supporta Windows 11, valuta invece la sostituzione.
Windows 11 è più lento di Windows 10?
Su un computer che rispetta i requisiti, di solito no. Rallenta su PC con disco meccanico o poca memoria, gli stessi che faticavano già con Windows 10: controlla disco e RAM in Gestione attività, scheda Prestazioni.
